Accompagnamento alle 13 Lune e alla Ruota della Vita
Inizio: 21 settembre 2025
Completamento: 21 settembre 2026
Preludio (aperto a tutti): presentazione gratuita in occasione del Plenilunio di settembre, mese connesso all’ossidiana nera
In tutte le tradizioni esiste quella che, secondo le culture indoamericane, viene chiamata Ruota di Medicina.
I celti la chiamavano Ruota dell’Anno.
Indipendentemente dai differenti appellativi, tutte le culture di tutte le ere e in tutte le tradizioni, hanno avuto un loro modo di creare uno spazio sacro, sempre circolare, che permettesse un contatto intimo con il Divino, in modo che l’ordinario potesse completarsi e riempirsi di senso.
Tutti costoro hanno compreso che la vita non ha uno svolgimento lineare, ma circolare.
Questo è naturale ed è vero.
Tale ruota è stata contemplata, è stata vissuta da dentro, ci si è seduti intorno ad essa, insieme, probabilmente da che l’uomo abita questo pianeta.
Nello stesso modo ogni anno, da che mondo è mondo, si ripetono stagioni, colori, profumi; ogni giorno il sole sorge e alla sera tramonta.
E la quercia ogni primavera rimette le stesse sue foglie, e non quelle dell’abete.
Cambiano solo i luoghi e gli scenari in cui questo spettacolo accade.
Apparentemente potrebbe sembrare che tutto si ripeta in maniera monotona.
E invece in questo movimento viviamo la ciclicità della vita, e attraverso essa possiamo assaporare l’eternità.
Il cerchio non ha un inizio né una fine ed è espressione della vera democrazia: tutti i punti sono equidistanti dal centro.
Tutti i pianeti, sospesi nel vuoto, sono tondi. Evidentemente questa forma facilita l’intervento di quelle poderose forze cosmiche che permettono agli universi di stare su e non cadere.
Ho incontrato la ruota di Medicina dei Lakota nel 2000, e da lì è iniziato il mio viaggio, per lunghi tratti misterioso e incomprensibile, con questo potentissimo simbolo, che è sotto tutti gli aspetti una realtà.
Da subito la mia Ruota, il mio altare, è stato costruito con i cristalli e le pietre, da me profondamente amati.
Mi rendo conto solo ora che coscientemente io non avevo idea di cosa stessi davvero facendo, ma si sa, la vita accade; e in questo modo disperato e incerto che io avevo di procedere, gli ingredienti erano già tutti sul tavolo.
Ora che mi sto degustando la torta, mi sembra tutto cosi semplice, al di là del dramma da me percepito durante tutti i passaggi, nei quali sostanzialmente io stavo cercando di capire con la testa e non stavo ascoltando col cuore, e cercavo di affrettare i tempi, quando non si può.
Nell’ultimo anno la Ruota di Medicina che da 24 anni mi accompagnava è “girata”, nel senso che gli elementi collegati ad ogni direzione si sono letteralmente spostati.
Da quel momento è stata una cascata irrefrenabile di cambiamenti e si sono rivelate tantissime comprensioni, e riattivati tanti ricordi che non hanno a che vedere con fatti lineari accaduti nella dimensione del tempo; hanno a che fare con la coscienza di chi si è.
La mia Ruota non posso più chiamarla “di Medicina”, e nemmeno “dell’Anno”.
Abbraccia tutta la vita e non esagero quando affermo questo; per me è talmente vero che lo sperimento (e condivido con altre persone) ogni giorno. Del resto, essenzialmente di questo si tratta. Per me, è la Ruota della Vita ( e non ha nulla a che fare con lo schema che viene utilizzato
nel counseling e che porta lo stesso nome).
Di grande ispirazione e riflessione, essa facilita un apprendimento altrimenti impossibile.
E non mi sto riferendo a mere nozioni accademiche, bensì alla comprensione della vita in tutta la sua essenza, semplice e complessa come essa è, con l’aggiunta di un ingrediente indispensabile (e che lo sarà sempre di più): la comunione, la condivisione, il confronto, l’amichevolezza, l’umanità dello stare insieme davvero.
C’e molta saggezza in questo cerchio, ed è un atto di compassione e cura al limite del commovente: cura per se stessi, per la propria casa e i propri spazi, cura per gli altri, intendendo con “altri” tutte le forme di vita esistenti.
Luogo di riconnessione e riparazione di qualcosa, perché qualcosa, magari un frammento, torna a far parte dell’intero ogni qualvolta ci si relaziona ad essa.
Luogo di preghiera, raccoglimento, riflessione, luogo dove la bellezza si coltiva ogni giorno attraverso la scelta di forme, colori, elementi, fragranze, luci, intenti. Non trascurare questo spazio ha un effetto benefico sull’intera nostra vita, come tutti gli esseri senzienti e in cammino verso se
stessi hanno sempre saputo.
Qui recuperiamo le mani che toccano, spostano, fanno.
C’è chi la traccia sempre e solo psichicamente e non nego di farlo anche io in caso di estrema necessità, ma renderla visibile e viverla attraverso i gesti è la mia storia, altrimenti rischierei di perdere umiltà, e una parte altamente succulenta di questo accompagnamento.
Anzi, la più succulenta: cambiare l’acqua ad ovest nella coppa che ho scelto e cambiato nel tempo; accendere il fuoco a sud e tenere accesa quella fiamma; cogliere ogni giorno un fiore o un rametto di salvia e porlo a nord…
Molti strumenti antichi ed ancestrali sono perfettamente correlati alla Ruota della Vita e non me ne ero accorta, pur avendoli con me da tantissimo tempo.
Ognuno dei miei strumenti atti a dare suono ha a che fare con la Ruota in maniera calzantissima, e anche questo lo sto scoprendo ora.
E tante altre cose che quotidianamente sto comprendendo, e che hanno a che fare con rimedi, cibi, simboli….
La Ruota della Vita non ha a che fare solo con Equinozi, Solstizi e Sabba maggiori (ovvero quei momenti che si pongono esattamente 40 giorni dopo ogni Solstizio e Equinozio e che noi occidentali contemporanei riconosciamo, avendoli ereditati dalla cultura pagana, dopo ovviamente averli del tutto stravolti: la festa dei morti, la candelora, la festa dei lavoratori e la festa della mietitura).
Nella parte più profonda e silente della Ruota delle Vita scorre infatti l’energia lunare, quella che viene celebrata in quelli che si chiamano “Esbat”: i pleniluni e i noviluni.
Anche qui, il primato è non sorprendentemente sempre stato affidato alla luna piena, ma la luna nera non è meno sacra e non ha meno diritto di essere accolta e integrata.
Anzi, proprio perché oggetto di diniego e rifiuto (e infatti siamo arrivati al punto in cui siamo ora), è particolarmente importante.
Tutto ciò che di più temiamo, e che abbiamo negato, occultato e rimosso, contiene i doni più preziosi per il tempo terrestre che verrà, e conferisce quella profondità capace di fornire vera consapevolezza e forza interiore.
Siamo diventati umani altamente distruttivi, incapaci di sentire, di custodire e proteggere.
Siamo completamente sganciati dalla sacralità della vita e dalla coscienza che essa è un dono, e che su questo pianeta siamo ospiti.
Non ne siamo i padroni, e nulla ci appartiene.
Come altri uguali a me, compio il mio Servizio condividendo ciò che più di tutto ho di valore: ovvero ciò che ho camminato fin qui lealmente, in prima persona, un passo dopo l’altro.
Per aiutare gli altri.
Questo accompagnamento inizierà il 21 settembre, per l’Equinozio di Autunno, Mabon.
Quest’anno esso coincide con il novilunio di settembre, nonché con una eclissi solare.
In questo modo, celebrando ogni plenilunio e novilunio, i sabba maggiori e i minori, varcheremo la soglia di Samhain, lì dove tutto finisce e inizia, e cammineremo l’anno scandito dalle 13 lune recuperando ciò che è sempre stato nostro, e che è sempre stato in noi.
Nel nome della Dea, illuminata dalla Luna piena del raccolto, nel segno astrologico dell’Acquario, io Mouji torno alla luce, non mi nascondo più, non temo più di essere negletta e sterminata.
Nel nome della verità e dell’amore varco questa soglia per me e per tutti i miei fratelli e sorelle.
In amore, fede, servizio, coraggio e verità, Caterina Mouji
CELEBRAZIONE DEGLI ESBAT (per integrare l’energia Lunare, femminile)
I PLENILUNI da settembre 2025 a settembre 2026 (Mabon apre e chiude questo percorso). Il Plenilunio è tempo di Canalizzazione, e il suono delle campane tibetane consacrate alla luna piena apre le porte ai messaggi che arrivano dalle Dee e Maestre dentro e fuori di noi. La presenza della grande zebradolite (pietra di luna adularla e fumè) e della selenite scandiscono l’apertura ciclica della luce lunare, amplificante e chiarificante. Inoltre i pleniluni ci dispongono ad accogliere i messaggi evolutivi dei Cristalli Maestra, fonti di insegnamenti evolutivi che sgorgano dalla matrice femminile sacra a cui la Luna piena è connessa. Di volta in volta, ad ogni plenilunio, sarà mia cura tradurre le indicazioni, atte al risveglio della coscienza, del Cristallo Maestra che ci parlerà.
- 7 settembre 2025: Luna Piena (Luna del Mais)
- 7 ottobre 2025: Luna Piena (Luna del Cacciatore)
- 5 novembre 2025: Luna Piena
- 5 dicembre 2025: Luna Piena
- 13 gennaio 2026: Luna Piena
- 12 febbraio 2026: Luna Piena
- 14 marzo 2026: Luna Piena
- 12 aprile 2026: Luna Piena
- 12 maggio 2026: Luna Piena
- 10 giugno 2026: Luna Piena (Luna delle Fragole)
- 10 luglio 2026: Luna Piena
- 8 agosto 2026: Luna Piena (Luna dello Storione)
- 7 settembre 2026: Luna Piena
- 26 settembre 2026: Luna Piena (Luna del Mais)
I NOVILUNI (da settembre 2025 a settembre 2026)
Il novilunio è tempo di profonde immersioni dentro se stessi e negli abissi della vita, a scrutare ciò che gli occhi che guardano fuori non potrebbero mai scorgere. Momento di profonda purificazione degli spazi interiori nascosti e giudicati come indegni, sporchi, peccaminosi. Le letture psichiche del cuore, con l’ausilio dello specchio di ossidiana nera (strumento caro alla dea Hathor) e della sfera di adularla nera, alla presenza delle campane tibetane della luna nuova, sorreggono e incanalano la possente energia di questo momento, permettendoci fondamentalmente di appoggiarci sulla magia radicata nella terra esistente dentro di noi. Antidoto alla sottomissione, alla paura, al castigo che spesso da soli ci infliggiamo.
Mentre durante i pleniluni vengono accolti i messaggi di luce provenienti dall’alto, durante i noviluni ci prendiamo cura della nostra parte umana, terrena, affinché possa essere compresa e risolta.
- Settembre 2025: 21 settembre
- Ottobre 2025: 21 ottobre
- Novembre 2025: 19 novembre
- Dicembre 2025: 19 dicembre
- Gennaio 2026: 17 gennaio
- Febbraio 2026: 16 febbraio
- Marzo 2026: 18 marzo
- Aprile 2026: 17 aprile
- Maggio 2026: 16 maggio
- Giugno 2026: 15 giugno
- Luglio 2026: 14 luglio
- Agosto 2026: 13 agosto
- Settembre 2026: 11 settembre
(Non è detto che le celebrazioni cadano nel giorno esatto del plenilunio o novilunio, potrebbero avvenire il giorno prima o quello immediatamente successivo)
CELEBRAZIONE DEI SABBA (per integrare l’energia Solare, maschile)
-CELEBRAZIONE DEI SABBA MINORI, collegati al Sole quando giunge al suo apice alto o basso o intermedio (i solstizi sono degli estremi, gli equinozi sono soglie di passaggio).
Il suono delle campane di cristallo satinate banche e degli strumenti di quarzo a pura luce accompagnano questi appuntamenti, ognuno dei quali ha caratteristiche specifiche. Infatti ognuno di questi momenti planetari è collegato a piante, colori, oli essenziali, animali, cibi, Arcangeli, solidi platonici e geometrie sacre, strumenti magici, pietre, esseri mitologici, attivi a tutti gli effetti durante ognuno di questi rituali.
21 settembre 2025, Mabon
21 dicembre 2025, Yule
21 marzo 2026, Ostara,
21 giugno 2026, Litha
-CELEBRAZIONE DEI SABBA MAGGIORI, momenti intermedi che tracciano il percorso del Sole e
dei suoi cambiamenti, accompagnando il cammino della Luce solare con gradualità.
Il suono delle campane alchemiche accompagna questi momenti ciclici del Sole, ognuno dei quali
ha le sue caratteristiche specifiche, collegati (come i sabba minori) a piante, colori, oli essenziali,
animali, cibi, solidi platonici e geometrie sacre, strumenti magici, pietre, esseri mitologici,
strumenti musicali, attivi a tutti gli effetti durante ognuno di questi rituali.
1 novembre 2025, Samhain (celebrazione dell’inizio dell’anno)
1/2 febbraio 2026, Imbolc
1 maggio 2026, Beltane
1 Agosto 2026, Lughnasad o Lammas
(Non è detto che le celebrazioni cadano nel giorno esatto del sabba, potrebbero avvenire con una variazione di 2/3 giorni)
DIDATTICA SULLA RUOTA DELLA VITA
La parte di questo percorso dedicata alle spiegazioni vere e proprie relative ai Sabba maggiori e minori inizierà lunedi 1 settembre alle ore 20 e ogni lunedi, per un totale di 11 date, faremo lezione di due ore circa, a cadenza, quindi, settimanale. Le lezioni potranno essere seguite on line o, in
caso di impossibilità a seguire la diretta, attraverso la registrazione che verrà inviata e che resterà visibile per due mesi (dopo questo tempo le registrazioni verranno definitivamente chiuse).
È quindi consigliabile prendere appunti, restare al passo con le lezioni e farsi un proprio grimorio, ovvero un quaderno dove, oltre ai contenuti del corso, poter scrivere le proprie riflessioni, le evoluzioni, e tenere traccia delle proprie scoperte, nel tempo che vi auguro fecondo di rivelazioni.
I grimorio è il libro sacro caro alla tradizione, strumento magico che si pone a est sulla Ruota della Vita, insieme a tutto ciò che serve per scrivere (penne, pennini, matite, stilografiche, pennarelli, colori).
È sempre stato importante per i maghi e le maghe, le streghe e gli stregoni, gli alchimisti e isensitivi.
Noi lo ribadiamo nel suo essere strumento prezioso per tutti coloro che tengono traccia del proprio procedere, in accordo con i linguaggi ad ognuno più cari.
Simboleggia un pieno coinvolgimento e una totale assunzione di responsabilità, che prevede una cosa fondamentale che nessun testo, scritto da altri, potrà mai fornire: l’esperienza in prima persona.
È strumento essenziale per il ricercatore spirituale, nel suo cammino di apprendimento.
Che non si fa sui libri ma ai piedi dell’unica, suprema maestra: la Vita.
E che non finisce mai.
Quindi tutte le cose che vi racconterò, durante queste lezioni che vi forniscono le chiavi di comprensione necessarie ad entrare nell’esperienza viva della Ruota della Vita (ovvero la partecipazione ai rituali legati alla danza del Sole e della Luna), sono frutto della mia esperienza, ormai pluriventennale.
Sono impregnate di tutti i movimenti e cambiamenti accaduti dentro e fuori di me, dell’osservazione diretta della realtà, dell’averla vissuta con attitudine volta alla ricerca interiore, con totalità.
L’intento che mi guida è sorreggervi affinché possiate aprirvi con fiducia all’ascolto di voi stessi e dei messaggi che da ogni parte giungono, e diventare attenti affinché possiate accorgervi dell’universo che vi parla attraverso ciò che continuamente vivete e sentite.
Per ogni sabba maggiore ci sono tantissime cose da dire, proprio per poi sublimare tali informazioni che in quanto tali sono concettuali, e portare tutto su un piano di comprensione anziché di conoscenza.
La ruota della Vita accoglie tutto ciò che esiste: tutte le discipline, tutti gli umori, le stagioni e le ore del giorno, i cicli della vita e dell’anno, del momento e dell’eternità insieme.
Ovviamente mi appoggerò sulla Ruota della Vita per come la viviamo qui, in Italia, riferendomi quindi non a piante o animali o paesaggi esotici con i quali non abbiamo alcun reale contatto, ma a ciò che qui si può vedere e toccare, e con cui abbiamo relazione da sempre.
Tutte le nostre tradizioni contadine, dalle feste legate all’agricoltura ai cibi che si preparano in certi momenti dell’anno, sono strettamente legate a questo cerchio sacro.
Riferirsi alle tradizioni di una cultura e di una terra che non è la mia una esperienza che io personalmente ho fatto per 24 anni (tempo nel quale ho seguito la ruota di medicina Lakota), e ho imparato tantissimo. Ho soprattutto imparato come è facile cercare altrove quello che si può incontrare solo quando si accetta la propria realtà e si inizia ad accettare e ringraziare ciò che abbiamo.
Per me è stato un significativo ritorno a me, “a casa”, e questo ha mosso la trasformazione forse più grande che mi sia accaduta da quando sono in viaggio.
La lunga esperienza nella quale ho portato il mio sguardo altrove è stata propedeutica ad una grande risoluzione.
Ecco, oltre a fornire indicazioni specifiche (indispensabili), ho a cuore di aiutarvi a comprendere che ognuno di noi è una Ruota della Vita in carne ed ossa, e possiamo davvero onorare la nostra umana esperienza molto di più di quello che facciamo usualmente, giungendo a vivere con quella
sacralità, fatta di piccoli ma portentosi gesti quotidiani, che stiamo perdendo (o forse, per meglio dire, abbiamo già in buona parte perso).
In molti hanno camminato il perimetro sacro della ruota prima di noi: alcuni hanno scritto, altri hanno lasciato segnali, altri ancora hanno svolto poderose opere, scaturite della unità della ruota senza però dirlo apertamente, lasciando a ognuno di noi la scelta se guardare più in profondità e
comprendere ciò che non sembrerebbe esistere…
Del resto, come diceva Saint-Exupéry, “l’essenziale è invisibile agli occhi”…
PREZZI E PAGAMENTI
Il percorso è a numero chiuso per poter avere la possibilità di seguirvi individualmente. Vi consiglierò, se vorrete, rimedi provenienti dal mondo vegetale e minerale, fiori, Gem elixir, cibi… questo approccio prevede che io abbia modo di interagire con ognuno di voi.
Per non togliere tempo ed energia agli incontri, dovremo dedicarci a questo restando in contatto privatamente e quindi ho la necessità di limitare il numero dei partecipanti in modo da potermi dedicare ad ognuno con accuratezza.
Ci sono tre possibilità di partecipazione:
- Partecipare a tutto il percorso
- Partecipare alle 11 lezioni didattiche di 2 ore ognuna
- Partecipare solo ai sabba maggiori e minori (in questo caso tutta la parte dell’accompagnamento individuale e la partecipazione alla chat, dove verranno condivisi materiali di studio e ricerca, non è inclusa).
Non sarà possibile la partecipazione singola ai noviluni e pleniluni; la profondità che si apre, in maniera opposta e complementare, durante tali esperienze richiede una struttura solida di digestione ed elaborazione. Non me la sento di prendermi la responsabilità di accompagnare a tali
picchi di connessione con l’energia lunare, quindi psichica, in assenza di tale presupposto.
Prezzi: - Partecipazione a tutto il percorso :
- 1300 euro in soluzione unica (30 euro a incontro). Le iscrizioni sono entro il 28 agosto
- 550 euro al momento dell’iscrizione (entro il 28 agosto), 550 euro al plenilunio del 12 febbraio
2026, 550 euro al plenilunio del 10 giugno 2026 (totale 1650, 36 euro a incontro)
Partecipazione alle sole lezioni didattiche:
-370 euro in soluzione unica (33 euro a lezione), entro il 28 agosto
-210 euro al momento dell’iscrizione (entro il 28 agosto), 210 euro al plenilunio del 7 ottobre 2025
(totale 420 euro, 38 euro a lezione)
Partecipazione ai singoli Sabba, maggiori o minori
-320 euro entro il 28 agosto (40 euro ad appuntamento)
-50 euro di volta in volta, prenotando al momento
I pagamenti possono essere inviati a:
Caterina Grazzini – Iban IT76U0306938041100000000586
Banca d’appoggio Intesa San Paolo
-PayPal: Caterina Grazzini, caterinam.grazzini@gmail.com
Ogni appuntamento potrà svolgersi in presenza oppure no.
Ogni qual volta lo riterrò necessario o opportuno, aprirò le porte del mio studio, allestendo l’altare e accogliendo chi potrà recarvisi fisicamente.
In ogni caso, ogni rituale verrà tenuto sempre anche on line (piattaforma zoom) e registrato, in modo da poter essere inviato.
Quindi apro in questo modo la possibilità di partecipare anche a chi è lontano o impossibilitato a spostarsi, poiché ritengo che la forza di ciò che si crea e trasmette non vada in alcun modo perduta, seguendo questa modalità che fortunatamente abbiamo a disposizione.
Per chi desidera partecipare, ci sarà un modulo da firmare recante le norme di comportamento, oltre a privacy e consenso informato.
Ho a cuore di proteggere il mio lavoro e la mia operosa ricerca, il valore di ciò che porto e che ho faticato attraverso molti sacrifici, il mio impegno quotidiano e la mia devozione, il valore del sacro e la mia famiglia animica.
Chi si appropria indebitamente del lavoro degli altri l’ho incontrato e voglio mantenermi lontana da tali persone, ponendo regole chiare e inequivocabili.
Ho bisogno che ci sia fiducia reciproca, che il rispetto regni sovrano ed è indispensabile che io non venga sfidata, né che mi senta in pericolo….nè io né la mia ricerca possiamo rischiare questo.
Se avete bisogno di ulteriori informazioni, resto a disposizione, telefonicamente o tramite email….grazie.
caterinam.grazzini@gmail.com +393388787517

